CPR Invest Climate Action

Investire è agire

  •  Una collaborazione con una ONG specializzata in tematiche ambientali per identificare le best practice
  • Un universo d’investimento mondiale che copre tutti i settori, per promuovere l’impegno di ognuno
  • Un approccio ESG (ambientale, sociale e di governance) per investire in maniera responsabile
Vedere il dettaglio del fondo

Cercate ulteriori informazioni ?

Contattate il nostro team dedicato che risponderà nel più breve tempo possibile alle vostre richieste.



In sintesi

CPR Invest – Climate Action è un fondo azionario internazionale che seleziona le società maggiormente impegnate nella transizione energetica ed ecologica, indipendentemente dal loro settore di attività. Per individuare tali società, la gestione del fondo si basa sui dati climatici di CDP, un’organizzazione non governativa (ONG) specializzata nella diffusione di informazioni ambientali. I criteri ESG e le controversie ad essi relative, infine, vanno a completare la definizione dell’universo d’investimento.
 
L’obiettivo d’investimento del fondo consiste nel sovraperformare i mercati azionari mondiali nel lungo periodo (almeno cinque anni), in conformità con l’Obiettivo di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite relativo alla questione climatica.



Il cambiamento climatico: la sfida del XXI secolo

È ormai impossibile negare gli effetti del cambiamento climatico, che sono quotidianamente sotto i riflettori. Le iniziative delle ONG, i progetti cittadini e la cooperazione internazionale hanno spianato la strada e avviato una presa di coscienza collettiva in cui ognuno ha un ruolo da svolgere.

  • L’emergenza climatica: situazione attuale e prospettive
  • L’Accordo di Parigi, tappa decisiva ma ancora insoddisfacente dell’azione climatica internazionale
  • La missione di CDP: misurare la performance ambientale delle aziende
  • CPR Invest - Climate Action. Investire è sinonimo di agire: finanziamo insieme la transizione energetica


Abbiamo tutti un ruolo da svolgere

  • Agire adesso per il clima significa agire per il futuro dell’umanità

Non c’è più tempo da perdere! La temperatura terrestre si sta alzando a una velocità inaudita. La NASA indica che dal 2001 il pianeta ha assistito a 16 dei 17 anni più caldi mai registrati dalla fine del XIX secolo. Le conseguenze sulla vita umana e sugli ecosistemi naturali sono estremamente gravi e potrebbero diventare irreversibili se non si interviene.

  • Le aziende svolgono un ruolo cruciale nell’azione climatica

La causa del riscaldamento globale? La crescita mondiale delle emissioni di gas serra, oggi più che raddoppiate rispetto al 1990*, e legate all’utilizzo di combustibili fossili e ai processi industriali. Le aziende sono pertanto attori di primo piano nella lotta contro il riscaldamento climatico e sono chiamate a prendere tutte le misure necessarie per riorganizzare le loro attività.
* Fonte: Nazioni Unite

  • La cooperazione internazionale svolge un ruolo fondamentale di stimolo dell’azione climatica

L’azione climatica è una sfida fondamentale per i prossimi decenni. Ecco perché l’ONU ne ha fatto uno dei suoi obiettivi di sviluppo sostenibile per il 2030. L’Accordo di Parigi, convenzione quadro delle Nazioni Unite, si prefigge l’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura mondiale al di sotto di 2°C rispetto ai livelli preindustriali e punta a limitarne l’innalzamento a 1,5°C.

  • Ora sta agli investitori impegnarsi per l’azione climatica!

Se tutti sono responsabili per quanto riguarda la sfida climatica, noi, in quanto società di gestione, abbiamo la capacità di accompagnare le aziende impegnate nel processo di transizione ambientale, nonché la responsabilità di ridurre il rischio climatico degli investimenti per i nostri clienti.



Un vasto universo d’investimento associato a un approccio sostenibile

La copertura di tutti i paesi e di tutti i settori dell’universo d’investimento è associata a un’azione di esclusione delle aziende dal profilo meno responsabile, sulla base dei dati extra-finanziari forniti da CDP e di quelli legati ai criteri ESG e alle relative controversie.

Un comitato si riunisce con cadenza mensile per decidere quali titoli escludere dall’universo d’investimento.

Si analizzano tutti i settori e la selezione dei titoli si basa sulle convinzioni dei gestori. Il portafoglio finale di circa 80 titoli prende quindi in considerazione le aziende che presentano le migliori prospettive finanziarie ed extra-finanziarie.



7 000

Numero di aziende valutate dal CDP a livello mondiale

13

Numero di criteri ambientali presi in considerazione per scartare i profili meno responsabili

80

Numero di titoli nel portafoglio finale



Punti di attenzione

  • Rischio di perdita del capitale.
  • Assenza di garanzie di performance.
  • Orizzonte d’investimento raccomandato : minimo 5 anni.
  • Le scelte d’investimento non privilegiano necessariamente gli attivi più redditizi fra quelli disponibili, ma si fondano sulle aspettative del team di gestione.
  • Il comparto/il fondo master è esposto principalmente a rischi di controparte in caso di insolvenza degli emittenti.

Indicatore di rischio

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
Dal rischio più elevato, Dal rischio più basso,
Rendimento potenzialmente più basso Rendimento potenzialmente più elevato

Performance del fondo